Osservatorio astronomico

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E’ ubicato sul colle di S. Rocco voluto per trovare una collocazione più idonea per le attività dell’Osservatorio di Milano – Brera .

Tra i fondatori negli anni intorno al 1764 fa padre Ruggiero Boscovich che ne divenne il direttore nel 1770; mentre Giovanni Schiapparelli, altro personaggio di grande notorietà e prestigio, diresse l’osservatorio a partire dal 1872 fino alla soglia del ventesimo secolo. Fu inaugurato il 30 maggio 1927.

E’ dotato di tre telescopi (un riflettore Zeiss del 1926, da 102 cm. un Ruths del 1968 da cm. 137; un Marcon da 50 cm.) Si avvale poi con proprie apparecchiature della strumentazione di osservatori ubicati in aree geografiche più idonee (Cile, messico, Canerie ecc.) L’Osservatorio astronomico di Brera è uno dei 12 osservatori astronomici italiani coordinati dall’Istituto nazionale di astrofisica (INAF) sotto la supervisione del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca (MIUR). L’attività di ricerca dell’Osservatorio si svolge a Milano, nella sede antica di Brera, e in quella di Merate (in provincia di Lecco a circa 35 km da Milano) e copre diversi ambiti, dall’astronomia stellare alla cosmologia, dallo sviluppo di strumentazione all’interpretazione teorica dei dati. La sede di Brera ospita anche l’archivio storico e la biblioteca antica con circa 35 mila titoli a partire dal Quattrocento e una biblioteca moderna con oltre un migliaio di libri e l’esposizione permanente degli strumenti astronomici antichi.