Chiesa di S. Bartolomeo

Venne eretta nel X secolo, appartenne all’Arcivescovo Ariberto che in seguito donò agli Abati di S. Dionigi di Milano.
E’ stata consacrata 11.11.1590 dal Cardinal Federico Borromeo Vi si trovano 5 Cappelle, due laterali alla parte del Vangelo e tre dalla parte dell’Epistola La Cappella Maggiore ha il Quadro rappresentante la beata Vergine con alla destra S. Bartolomeo ed alla sinistra S. Ambrogio.
Il volto della Chiesa è in legno.
Nella prima entrando dal Vangelo si può ammirare un dipinto di S. Lorenzo Mentre dalla parte opposta sul muro si trova S. Francesco d’Assisi, nella prima a destra di chi entra vi è l’Ancona rappresentante il Beato Girolamo Miani, nella seguente l’Immacolata Concezione e nella terza il SS. Crocifisso sempre dipinto sul muro. Sopra la Porta Maggiore vi è l’organo , la sacrestia è al mezzodì della Cappella Maggiore e ha due porte.
Dopo la soppressione dei Somaschi nella seconda parte del XIX secolo ha potuto servire come vera sussidiaria solo per le solerti cure del benemerito Prevosto don Andrea Sala il quale non permise mai di lasciarla sfornita di quanto necessario per le sacre funzioni. Vi furono dei restauri importanti nel 1966 la riapertura al pubblico ffu festeggiata con una cerimonia solenne parteciparono il Vescovo di Tortona, Mons. Francesco Rossi, Mons. Bonino Borgonovo maestro delle cerimonie del Duomo di Milano, don Felice Maria Cozzi e don Vittorio Molteni parroco di Sartirana ai tempi.
Nei lavori di restauro e rifacimento del pavimento si scoprì una cripta con quattro bare e sul posto venne posta una lapide in memoria.